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PROGETTO EDUCATIVO

Idea fondante

L'idea centrale è che il bambino deve essere libero di "fare da sé".

Il metodo utilizzato è quello Ituitivo-Costruttivista in cui l'insegnamento, come strumento, promuove le esperienze, in cui i bambini apprendono spontaneamente con il loro fare ed osservare. Il bambino è attore del processo formativo e l'attività che esso svolge rappresenta il punto centrale dell'apprendimento che risulta essere un processo costruttivo. Il soggetto elabora le informazioni che vengono dall'esterno integrandole nelle strutture cognitive preesistenti. Il ruolo dell'insegnante è quello di Insegnare, Facilitare, Guidare, Accompagnare e Osservare, preparando situazioni esperienziali per favorire l'apprendimento efficace ed autentico. Infine, Documentare i bambini nella costruzione dei loro saperi.

Equipe pedagogica e intento educativo

L'équipe pedagogica è formata dalla coordinatrice didattica, dalle insegnanti di classe e dall'insegnante specialista di inglese, che a diverso titolo operano nella classe. L'équipe collabora, collegialmente, al progetto didattico e concorre, per la parte di loro competenza all'organizzaione del PLA (Piano di Lavoro Annuale), impegnandosi alla sua piena realizzazione, per consentire a ciascun bambin la conquista delle finalità proprie della Scuola dell'Infanzia.

Gli obiettivi educativi sono, quindi, i seguenti

- Conquista dell'Autonomia che si realizza attraverso la capacità di compiere scelte, interagire con gli altri, aprirsi alla scoperta, rispetto dei valori, pensare liberamente ed essere consapevoli della realtà.

- Maturazione dell'Identità che si raggiunge con uno sviluppo corporeo, intellettivo, psicodinamico adeguato, radicamento della fiducia nelle proprie capacità, iniziale controllo dell'emotività, sicurezza nell'affrontare un ambiente sociale allargato, stima di sé riconoscendosi come persona unica e irripetibile

- Sviluppo delle Competenze significa imparare a consolidare le abilità sensoriali, motorie, linguistich, intellettive; acquisire capacità culturali e cognitive tali da stimolare riflessioni sull'esperienza educativa vissuta attraverso l'esplorazione e il confronto e producendo tracce personali e condivise

- Cittadinanza che inizia con l'ingresso graduale e progressivo volto a scoprire l'altro da sé, a capire le necessità di regole condivise, ad affinare l'ascolto, attenzione al punto di vista dell'altro, approccio empatico.

Linee metodologiche

Gli obiettivi educativi si realizzano attraverso progetti che fanno riferimento alle competenze chiave europee e ai campi di esperienza

Campi di esperienza Finalità educativa
Il sé e l'altro: il vivere insieme, il senso morale
  • Contribuire alla maturazione del bambino nella sua globalità rafforzando l'autonomia e la stima di sé
  • Favorire l'interazione con l'altro e comprendere la necessità di darsi e di riferirsi a norme di comportamento e di relazioni serene e condivise
Il corpo e il movimento: identità, autonomia e salute
  • Promuovere la consapevolezza dell'identità corporea
  • Promuovere la conoscenza di sani comportamenti in riferimento all'educazione e alla salute
Linguaggi creatività espressione: arte, musica e gioco
  • Esprimere ed usare consapevolmente linguaggi corporei, grafici-pittorici, sonoro-musicali e visuali
  • Favorire la capacità di comprendere e rielaborare in codici diversi i vari messaggi multimediali
Discorsi e parole: linguaggi, ascolto e attenzione
  • Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative e espressive
  • Sviluppare la capacità di ascolto e di comprensione
  • Riconoscere il diritto ad altre idee e opinioni ed impegnarsi a manifestare le proprie
  • Avviamento ad un primo approccio nei confronti della lingua scritta
Conoscenza del mondo: ordine, misura, spazio, tempo e natura Ordine, misura e spazio-temporale
  • Sviluppare concetti, metodi, atteggiamenti utili alla formazione delle capacità di raggruppare, ordinare, quantificare oggetti, fatti e fenomeni della realtà
  • Sviluppare la capacità di problem solving
Tempo e natura
  • Sviluppare le abilità di tipo scientifico
  • Potenziare la curiosità
  • Perseverare nella ricerca seguendo un ordine di procedura

Ambienti e spazi

Nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo(settembre 2012) l'organizzazione degli spazi e dei tempi è elemento di qualità pedagogica dell'ambiente educativo ed è oggetto di esplicita programmazione e verifica.

Nell'anno 2004 è stata ristrutturata un'ala dll'edificio scolastico da adibire a Scuola dell'Infanzia; sono stati realizzati servvizi igienici aggiuntivi, un bagno per persone diversamente abili e le classi per altre due sezioni attuali.

La struttura della Scuola dell'Infanzia si compone come segue:

  • tre aule ampie e luminose, attrezzate per centri d'interesse (grafico-pittorico, lettura-ascolto, costruzione-espressione-manipolazione, angolo del gioco simbolico,  motricità fine)
  • una sala da pranzo collocata sullo stesso piano delle aule e quindi facilmente raggiungibile
  • un salone strutturato nel quale si trova una angolo per il gioco euristico, un angolo grafico-pittorico, un angolo percettivo sensoriale, angolo per progetto di inglese, lo spazio biblioteca( sempre sullo stesso piano)

  • una cucina attrezzata e rispondente alle normative igienico-sanitarie per la preparzione dei pasti
  • un locale per la pulitura e la sterilizzazione delle stoviglie
  • un ampio giardino arricchito di vegetazione e dotato di attrezzature ludiche idonee all'età dei bambini
  • una palestra con attrezzature specifiche
  • una cappellina dove riunirsi per pregare insieme ai bambini

All'inizio dell'anno scolastico 2018-2019 è stato effettuato un rinnovamento degli arredi scolastici e dell'organizzazione degli spazi all'interno delle aule. Le nuove aree sono state progettate per centri d'interesse in relazione ai campi di esperienza.

Ambiente educativo

Un ambiente assume un valore educativo se è uno spazio pensato per sostenere e stimolare la costruzione di competenze, abilità, conoscenze e motivazioni. Questo spazio ha lo scopo di facilitare e sostenere interazioni e scambi. Quindi l'ambiente ben pensato favorisce nel bambino la capacità di usarlo attivamente, di padroneggiarlo favorendo la libera espansione degli interessi e dell'esperienza. Stimola, inoltre, la scoperta dell'errore e l'autocorrezione e suggerisce qualità come la gentilezza, l'ordine, la gradevolezza, la cura e l'attenzione.

Per la realizzazione di tali finalità l'ambiente deve essere intenzionalmente predisposto, semplice, con spazi articolati, preparato con arredi e oggetti proporzionati, proporzionato alle capacità psico-motorie, ordinato, calmo, armonioso, attraente e bello. In tal modo l'ambiente diviene un sentiero educativo e uno strumento educante.

LE ATTIVITA' DIDATTICHE

Le attività didattiche sono organizzate in progetti trimestrali  e annuali, incentrate prevalentemente su esperienze volte allo sviluppo di abilità percettive, motorie, linguistiche, logiche e seguono un filo conduttore che ogni anno l'intero istituto decide in modo verticale per tutti gli ordini di scuola.

Progetti didattici-educativi:

  • Accoglienza: questo progetto nasce dall'esigenza di accogliere e inserire gradualmente i nuovi iscritti nell'ambiente scolastico facilitandone l'ambientamento e un esplorazione fiduciosa e di permettere il reinserimento sereno di tutti gli altri bambini dopo la pausa estiva; creando un contesto ambientale, emotivo e sociale coinvolgente, dal quale scaturisce la motivazione ad apprendere.
  • Coding: tale progetto si propone di sviluppare il pensiero computazionale, inteso come capacità di elaborare, in modo creativo, procedimenti costruttivi per risolvere problemi via via più complessi.

     

  • Atelier: l'intero progetto nasce dalla consapevolezza che saranno i bambini a prendere le decisioni di domani. Per questo motivo ci si è occupati dei piccoli fatti quotidiani,di minimi gesti che influenzeranno quei grandi processi che coinvolgono il mondo intero. Si cercherà di sviluppare la responsabilità verso l'ambiente e verso il prossimo, porteranno i bambini ad effettuare dei passi importanti verso una corretta educazione alla salute e verso l'acquisizione delle competenze sociali e civiche. Il progetto prevede la costruzione in itinere del lapbook o mappe concettuali, poichè facilitano l'apprendimento, la memorizzazione di concetti rendendo ogni acquisizione più stimolante e interattiva.
  • Empatia: il progetto prevede la lettura di alcuni racconti in relazione al tema verticale che l'intero istituto sceglie per l'anno scolastico; i bambini dopo aver ascoltato tali letture osservano, associano, drammatizzano e rielaborano tale esperienza anche attraverso attività grafiche-pittoriche
  • IRC: la proposta educativa dell'IRC si colloca nell'area linguistico-artistico-espressiva i cui traguardi sono distribuiti nei vari campi d'esperienza per offrire una prima conoscenza dei fatti della rivelazione cristiana, riconoscere il linguaggio simbolico e figurativo della tradizione e della vita cristiana (segni, feste, preghiere,canti,gestualità); imparare alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, osservare ed esplorare con curiosità il mondo, come dono di Dio Padre creatore, anche per sviluppare in lui sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà in cui vive e verso se stesso e verso gli altri.
  • Psicomotricità: si svolge nella palestra interna della scuola. L'ambito psicomotorio è il luogo privilegiato dell'ascolto dei bisogni dei bambini e della lettura delle loro necessità evolutive; permette così di mettere a punto risposte e proposte adeguate per i singoli e per il gruppo. Questo progetto incide nello sviluppo motorio, affettivo-relazionale, cognitivo, quindi nella globalità del bambino. I vari giochi/esercizi vanno a stimolare: la conoscenza, la padronanza del proprio corpo, la percezione sensoriale, la coordinazione, gli schemi motori, l'equilibrio, l'orientamento spazio-temporale e l'espressività corporea.
  • Inglese: il progetto è rivolto ai bambini che frequentano il terzo anno di scuola dell'infanzia. La prospettiva educativa-didattica di questo progetto è incentrata sulle abilità di ascolto, comprensione ed appropiazione dei significati. Nell'insegnamento precoce di una lingua straniera, il gioco rappresenta uno strumento didattico indispensabile, poichè favorisce la motivazione all'apprendimento e agevola tutte le forme di linguaggio. Il progetto si articolerà con proposte di situazioni linguistiche legate all'esperienza più vicina al bambino con implicazioni operative e di imitazione.
  • Ponte: il progetto è rivolto ai bambini del III anno della scuola dell'infanzia, pensato in collaborazione con le insegnanti della IV primaria, che coinvolge gli alunni della classe, i quali assumeranno poi il ruolo di angeli custodi per accompagnare i bambini nel loro primo ingresso alla primaria.
  • Pre-grafismo: il progetto è rivolto ai bambini di 5 anni, si fonda sul metodo analogico ovvero il modo più naturale di apprendere mediante analogie e metafore tale progetto ha come obiettivo accrescere la capacità di memoria e si articola in tre fasi : il fare, il pensare e il contare.

Ogni anno ci si impegna ad effettuare dei progetti con esperti esterni alla scuola.